E così ci risiamo.
Lo si sente nell'aria già a Ottobre, ma si fa finta di nulla, poi arriva l'ultimo giorno di lavoro (per gli altri, eh) e si crolla. Nel giro di due giorni é tutto un auguri, feste di Natale, brindisi, addii.
Bilancio pre-natalizio:
- Un portachiavi di stoffa a forma di fiore che più frocio c'è solo un ninnolo di Hello Kitty o la tessera dell'Arcigay, giusto per essere diretti. Almeno non m'è capitato quello rosa.
- Gli improperi dell'unica persona a cui ho deciso di fare un regalo. Ringrazio.
- Il calcio in culo a lavoro, ma questo era atteso. Nuovamente ringrazio.
- La festa a sorpresa a lavoro, che al mio arrivo sembrava un funerale (Davvero te ne vai? Spiace a tutti sai? ecc... ecc...)e che dopo la prima bottiglia di vino sembrava un... (meglio non dire)
- Il capo ubriaco da accudire al pomeriggio. 10 minuti per scrivere probabilmente non sarà un record, ma quasi. Non oso immaginare che penseranno i destinatari di quelle lettere.
- La stessa cartolina di Natale ricevuta per e-mail da una decina di persone diverse: non mi divertiva la prima, figuriamoci alla decima.
(continua...)
Ultimi commenti